carmineferrante

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Recent Activity

Vagina fai-da-te…
L’inventiva coniugata alla stupidità di noi maschetti in fatto di fai-da-te non ha confini.
Servono un tubo in stile “Pringles”, della gommapiuma, un guanto in lattice, dello scotch e un laccio per le scarpe: come può tutto questo diventare una vagina? Solo guardando il video trovato su Youtube si potrà capire veramente.
Colgo l’occasione per informare la [...]
Rocco Siffredi evasore fiscale…
E’ un attore porno originario di Chieti, la moglie è rumena, ex pornodiva. Reato: evasione fiscale. Le identità non sono ancora state svelate dalla Guardia di Finanza, ma tutto fa pensare a Rocco Siffredi e alla consorte Rosza Tassi in arte Rosa Caracciolo.
Il principe degli attori porno deve giustificare di aver occultato all’erario redditi per [...]
missioni di pace…strategie inutili…intanto ancora sangue…
Sei militari italiani del 186esimo Reggimento Paracadutisti Folgore sono morti nelle strade di Kabul, altri quattro sono rimasti gravemente feriti. Lo scoppio violentissimo, costato la vita a quattro caporal maggiore, un sergente maggiore e un tenente, ha colpito due blindati italiani di scorta al convoglio della Nato.

L’attentato di Kabul, il numero elevato delle vittime, le [...]
Ancora macerie contorte
New York, 10 set – Ottavo anniversario e primo dell’era post-Bush della tragedia dell’11 settembre. Domani a New York, con una cerimonia a Ground Zero, verranno ricordate le 2.752 persone che persero la vita per il crollo delle Torri Gemelle a Manhattan, oltre alle vittime dell’aereo che si schianto’ sul Pentagono e a quelle del [...]
a Proposito di paraculo…è lui il RE…
La televisione italiana che controlla l’opinione pubblica funziona sempre. In televisione, su una rete italiana che trasmette senza concessione, appare il conduttore di un notiziario marchetta che ne critica un altro di una rete pubblica (soltanto in teoria), tra i più seguiti del palinsesto.
Il conduttore marchettaro si chiama Emilio Fede. Il suo padrone Silvio Berlusconi, [...]
seduta spiritica...crederci o no...?
Finalizzata al contatto e al colloquio con gli spiriti grazie all'intervento di un medium, letteralmente chiamato ”tramite", la seduta spiritica solitamente si svolge al chiuso.
I partecipanti riuniti attorno ad un tavolo si pongono in stato di concentrazione, tentando di stabilire una tensione mentale ed emotiva che permetta al medium di utilizzare l'energia del gruppo per poter richiamare a sé le forze necessarie ad un "contatto" con l'aldilà. Spesso ci si può avvalere di una tavola “parlante” chiamata Ouija, ovvero un foglio su cui sono scritte lettere, numeri, e varie domande, tramite cui l’entità evocata si potrà porre in contatto con noi.
Durante lo svolgimento dell'esperienza, in genere il medium è in trance e l'incorporazione e la presa di possesso, da parte dello spirito, del corpo del medium avviene senza che quest'ultimo se ne renda conto. Non è facile comprendere cosa avvenga nella psiche del medium anche perché tutto ciò che compie durante lo stato di "trance" viene da lui dimenticato al suo risveglio. Si ritiene comunque che sfuggendo ai legami della materia fisica, riaffiorino le capacità o le facoltà dello spirito e che queste ultime riprendano le loro possibilità di uso.
Nel caso delle tavolette parlanti, o della scrittura automatica, non interviene l'esclusione dell' Io, ma soltanto una esclusione della coscienza, consentendo alla mente di ricevere quelle ispirazioni provenienti da fonti "superiori".
Che cosa avviene quindi nello stato di "trance", quando si determina un processo di incorporazione? Moltistudiosi della materia hanno esaminato i fatti e sono arrivati a due interpretazioni: in alcuni casi l'incorporazione del medium è effettiva e reale mentre vi sono altri casi in cui l'entità non è presente nel medium. Lo stato di trance, dunque si può considerare un'apertura nel tempo e nello spazio, il veicolo che collega due mondi, la soppressione temporanea di leggi che fermano i tentativi di far luce sul destino di ques
videocracy negata dalla tv di Stato
La Rai rifiuta di mandare in onda il trailer di Videocracy perché "è un film che critica il governo". Nella lettera con cui la tv di Stato (in perfetto accordo, ci mancherebbe altro, con Mediaset) si prostra ai voleri del suo vero padrone Berlusconi (il film racconta l'ascesa della Silviotelevisione tra veline, letteronze e tronisti) si dice (traduciamo) che poiché il pluralismo alla Rai è sacro, se nello spot di un film si ravvisa una critica a una parte politica occorre subito bilanciare con il messaggio di un film di segno opposto. Raramente l'intelligenza di avvocati e dirigenti si era a tal punto prostituita al ridicolo pur di salvarsi la poltrona.
Forza Garimberti
Però, forse, non tutto è perduto. Abbiamo fatto un sogno. Incredulo anch'egli davanti a tanta bassezza il presidente (di garanzia) della Rai Paolo Garimberti sospende la sua consueta partita di tennis e dirama un comunicato di ferma riprovazione per il rifiuto dello spot di Videocracy. Proprio perché la Rai è un servizio pubblico, egli afferma, non può esercitare censure sulla promozione di film e altri spettacoli che non violino il codice penale o il codice etico dell'azienda. Meno che mai, aggiunge, se questo tipo di censura assume caratteri odiosi per un evidente tentativo di compiacere un qualsiasi potente, fosse anche il presidente del Consiglio. Questo nel nostro sogno Garimberti, presidente di garanzia della Rai, afferma con linguaggio forte e con accenti di grande dignità, come del resto si addice al ruolo che ricopre. Tra un set e l'altro.
bambina nata con due facce,in india
E come sempre si grida subito al miracolo. Il medico che ha assistito al parto, conferma che sia la madre che la bambina con due facce stanno in salute. Intanto, la gente del villaggio Indiano dove è nata questa bimba, porta doni e sacrifici in cambio di miracoli, perchè credono come sempre che questa strana bimba a due facce sia la reincarnazione di qualche divinità. Io penso sempre a come affronterà la vita da adulta. Di certo meglio che viva in un posto dove è creduta una divinità, che in una società di consumo come la nostra, dove sarebbe vista come un abominio.