seduta spiritica...crederci o no...?
Finalizzata al contatto e al colloquio con gli spiriti grazie all'intervento di un medium, letteralmente chiamato ”tramite", la seduta spiritica solitamente si svolge al chiuso.
I partecipanti riuniti attorno ad un tavolo si pongono in stato di concentrazione, tentando di stabilire una tensione mentale ed emotiva che permetta al medium di utilizzare l'energia del gruppo per poter richiamare a sé le forze necessarie ad un "contatto" con l'aldilà. Spesso ci si può avvalere di una tavola “parlante” chiamata Ouija, ovvero un foglio su cui sono scritte lettere, numeri, e varie domande, tramite cui l’entità evocata si potrà porre in contatto con noi.
Durante lo svolgimento dell'esperienza, in genere il medium è in trance e l'incorporazione e la presa di possesso, da parte dello spirito, del corpo del medium avviene senza che quest'ultimo se ne renda conto. Non è facile comprendere cosa avvenga nella psiche del medium anche perché tutto ciò che compie durante lo stato di "trance" viene da lui dimenticato al suo risveglio. Si ritiene comunque che sfuggendo ai legami della materia fisica, riaffiorino le capacità o le facoltà dello spirito e che queste ultime riprendano le loro possibilità di uso.
Nel caso delle tavolette parlanti, o della scrittura automatica, non interviene l'esclusione dell' Io, ma soltanto una esclusione della coscienza, consentendo alla mente di ricevere quelle ispirazioni provenienti da fonti "superiori".
Che cosa avviene quindi nello stato di "trance", quando si determina un processo di incorporazione? Moltistudiosi della materia hanno esaminato i fatti e sono arrivati a due interpretazioni: in alcuni casi l'incorporazione del medium è effettiva e reale mentre vi sono altri casi in cui l'entità non è presente nel medium. Lo stato di trance, dunque si può considerare un'apertura nel tempo e nello spazio, il veicolo che collega due mondi, la soppressione temporanea di leggi che fermano i tentativi di far luce sul destino di ques