eccomiqua

Member since January 4, 2009

follow this user
  • 7 videos
  • 0 following
  • 0 follower

Recent Activity

Siamo sicuri che il Ponte sullo Stretto sia una priorità?
Siamo sicuri che il Ponte sullo Stretto sia una priorità?
Siamo sicuri che il Ponte sullo Stretto sia una priorità? Non voglio addentrarmi nel dibattito tecnico e politico relativamente alla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina. Le posizioni tra ricercatori, tecnici, economisti e politici sono le più variegate. A chi avesse voglia di approfondire l’argomento [...]
Il Fatto Quotidiano Marco Travaglio
Chiamate l’ambulanza
Messaggio riepilogativo a reti unificate.L’opposizione non deve opporsi, infatti per fortuna non lo fa. I giornalisti non devono farmi domande, a parte quelle che suggerisco io. I fotografi non devono fotografarmi, tranne i miei. I sindacati non devono sindacare. I magistrati non devono indagare sulle stragi di mafia, cioè su di me, perché quella [...]
Dai la tua adesione!
Non è possibile passare sotto silenzio la porcata che il nostro parlamento, fortemente condizionato dalla gerarchia vaticana, sta votando spacciandola per “legge sul testamento biologico”.
Leggi, in proposito, la lettera del Sen. Ignazio Marino, guarda il video e da’ la tua adesione.
Da’ anche un’occhiata ai miei post precedenti sull’argomento:
Sepolta finalmente la povea Eluana
Quanta violenza sul povero corpo di Eluana!

Carissima/o,
Ti scrivo per chiederti un piccolo sforzo per una importantissima causa. Nelle prossime settimane il testamento biologico sarà al centro del dibattito in Parlamento, e la maggioranza intende approvare una legge che limita la libertà di scelta del cittadino imponendo alcune terapie, come l’idratazione e l’alimentazione artificiale. Le dichiarazioni anticipate di trattamento non saranno vincolanti: spetterà sempre al medico l’ultima parola. Qual è allora l’utilità di questa legge, se non si garantisce al cittadino che la sua volontà sia rispettata? La verità è che il ddl della destra è stato scritto per rendere inapplicabile il ricorso al testamento biologico. Oltretutto, la dichiarazione dovrà essere stipulata davanti ad un notaio, e rinnovata con cadenza triennale: vi immaginate cosa significa andare ogni tre anni davanti a un notaio accompagnati dal proprio medico di famiglia? Al contrario della nostra proposta poi, non è presente nemmeno un cenno alle cure palliative, all’assistenza ai disabili, alla terapia del dolore.





Ti chiedo dunque di diffondere il più possibile l’appello, invitando tutti i tuoi contatti a sottoscriverlo: dobbiamo mobilitarci immediatamente per raccogliere centinaia di migliaia di adesioni e difendere il nostro diritto costituzionale alla libertà di cura. Se saremo tanti, il Parlamento non ci potrà ignorare. Nel prossimo dibattito in Senato il mio impegno personale è quello di dar voce alla vostra opinione, che credo coincida con quella della maggioranza degli
Ancora sul Piano-casa, ma per scherzarci un poco
visto che oggi è domenica. Per riderci un po’ su, guardati questi bei video. Esilaranti!



Anche Franceschini critica il piano-casa: “È una norma demagogica fatta unicamente per raccogliere qualche voto. Per questo non la possiamo accettare … dobbiamo difendere il nostro territorio, le nostre coste i nostri centri storici. Anche se alla maggioranza piace l’idea di devastare il territorio con una norma demagogica”.
“Per ora è solo una battuta di Berlusconi” e aggiunge che il PD valuterà il progetto quando sarà presentato. “Siamo per esempio d’accordo sulla demolizione di edifici non adeguati e la loro ricostruzione secondo criteri moderni, ma non possiamo accettare la possibilità di aumentare del 20% tutte le case. Questo è ingiusto, chi ha una villa da tremila metri quadrati ne può fare un’altra di 600 metri quadrati, mentre i 12 metri quadrati che spettano ad un appartamento di 60, dove li si costruiscono? Sul pianerottolo?”.



P.S.:

Questa maggioranza, pur avendo preso i voti in tutti gli strati della popolazione, ha come referente la classe medio-alta. Dall’esenzione totale dell’ICI all’attuale piano sulla casa, i vantaggi reali sono sempre per i ricchi. Già nel 1994 veniva eliminata la tassa sui frigoriferi, ma si provi a pensare se fu beneficiata la piccola bottega o il grande ipermercato. Quando si devono trovare soldi, allora si ricorre alla massa, “ma senza mettere le mani nelle tasche degli Italiani” - dicono. Mi riferisco al tentativo mai accantonato di riformare le pensioni, anche se il bilancio 2008 dell’INPS chiude con un saldo attivo di oltre 11 miliardi di euro (un vero boom per il suo Presidente); a quello di portare a 65 anni l’età pensionabile per le donne, ecc. Mai che venga una proposta a qualche piccolo sacrificio da parte di chi sta meglio, un tentativo di equiparazione verso il basso. Chissà quando gli altri italiani si accorgeranno della truffa!
Il ministro della Giust...
Il discorso di fine anno del Presidente della Repubblica
Grazie Presidente, per le parole chiare, illuminate e illuminanti, che hai voluto pronunciare nel tradizionale discorso di fine anno alla Nazione. Tutti le hanno apprezzato - maggioranza, opposizione, forze sociali - anche se ciascuno ha sottolineato delle tue parole, quelle che più gli fanno comodo, cercando di piegarle addirittura al proprio punto di vista. I cittadini, ed io tra loro, colgono nel discorso il grande rispetto per le istituzioni, anche se gli uomini che le rappresentano talora non ne sono degni; lo stimolo forte ad affrontare uniti nell’interesse della collettività tutta - come in altri momenti cruciali della nostra storia - i problemi che la crisi ci presenterà prossimamente, a farne anzi strumento di rinnovamento delle nostre strutture politico-sociali spesso arretrate rispetto alle urgenze attuali; la straordinaria sensibilità nell’affrontare i problemi del lavoro, del mezzogiorno e dei giovani. Grazie Presidente, con l’auspicio che le forze politiche e il governo sappiano tenerne conto, formulo anche a te, ultimo baluardo di questa nostra democrazia traballante, gli auguri più sentiti di Buon Anno.
A proposito dell’attacco israeliano nella striscia di Gaza
Gaza, 3 dic. - Ammontano “approssimativamente” a 750 gli attacchi aero-navali sulla Striscia di Gaza compiuti da Israele negli otto giorni trascorsi dall’inizio dell’operazione ‘Piombo Fuso’: lo ha riferito un portavoce dell’Esercito dello Stato ebraico, aggiungendo che nello stesso arco di tempo sul territorio israeliano si sono abbattuti circa cinquecento razzi e non meno di tre salve di mortaio. Nel frattempo fonti ospedaliere a Gaza hanno denunciato che il numero dei palestinesi uccisi a causa dai raid e’ salito come minimo a 435, cui vanno aggiunti 2.285 feriti; tra coloro che hanno perso la vita, in particolare, 75 erano bambini e 21 erano donne. In Israele invece i morti sono stati quattro, di cui tre civili e un soldato, mentre i feriti ammontano a diverse decine.


Io mi chiedo come facciano i figli degli Ebrei che hanno subito l’olocausto a rispondere con tanta violenza e disumanità alle provocazioni di Hamas? Come osano colpire in modo tanto sproporzionato siti abitati da civili, producendo morte di bambini,donne e anziani e distruggendo case e futuro? Quali reazioni pensano di produrre se non quella di riagreggare il mondo arabo, anche i governi più lontani dalle posizioni estremiste di Hamas, nella lotta di liberazione? Anche le popolazioni occidentali guardano esterrefatte al massacro che si sta compiendo in quei territori e spingono i loro governanti, per lo più rimasti muti a guardare, perché prendano posizioni chiare e univoche, condannando l’azione militare indiscriminata e attivandosi seriamente nella ricerca di una soluzione equilibrata che porti allapace.
Del resto, quella situazione è il prodotto di scelte discutibili fatte alla fine della seconda guerra mondiale dalle potenze vincitrici, e ad esse spetta il compito di intervenire con tutti i mezzi legittimi perché venga assicurata in quei territori martoriati la pacifica convivenza fra i popoli e la garanzia per gli stessi all’autodeterminazione. Occorre, pertanto,