state buoni se potete, qui radio imbrunire
è meglio consacrarsi agli altri che a un nano da giardino
amélie poulain
siamo alla ennesima semana di giuoco della memorabile partita fra nani da giardino e gli altri. le due squadre sono sempre alla pari -dicono-.
ma i nani da giardino sono forti. qualcuno ha l’ardire di supporre che uno porti sfiga -vedere qui-. i soliti ultrà. dalle tribune stanno attentamente valutando di costringere il nano dentro a una polaroid nei suoi viaggi per il mondo, in modo da fare almeno una bella figura.
in questo momento rientra il nano prima espulso dall’arbitro per borseggio.
palla agli altri. rai due passa a santoro, santoro passa a vauro. vauro spinge, schiva, tira ma il nano ha la meglio e fa viaggiare la palla al largo.
cartellino giallo per santoro, rosso per vauro. i guardalinee dicono fallo di mano ma pare che pestasse i piedi. i nani da giardino si lamentano dei piedi gonfi.
palla ai nani da giardino. nano uno passa a gianfri, gianfri tira, colpo di testa di gaparre -urla sciacalli- lungo fuori. rimessa di antonì, zavoli passa, gramellini, blogger, vita, palla ai nani. la partita si sposta su election day. umbi chiama palla, nano da giardino passa, intercetta emma, interviene gianfri di testa. palla alta. roba da matti, entrata a forbice del nano da giardino.
piove sempre. la partita precipita, s’arruffa, s’arrabatta. intanto il campo si apre come una valigia e tutto finisce all’alba.
qui radio imbrunire. abbiamo trasmesso la partita da una postazione di fortuna.
ehi, psss, qui ancora la vostra telecronista che con un colpo di mano resta in onda e prima di chiudere si domanda nell’ordine:
si è deciso che santoro debba essere riequilibrato. mettiamo che vada bene. ma chi riequilibra fede e vespa per citarne due. il piatto pende.
santoro giornalista viene redarguito. perché parla lo sporadico giornalista e la fnsi esce solo con una nota? e l’ordine dove sta?
anche i paesi mussulmani prima di noi si indignarono per le vignette, che senso aveva allora