Daneel Ariantho wrote about it on his blog. Linden Lab is working on something really unique.But if you want to know what Second Life would be like in reality, check this out:Second Life, the virtual world and medical education:Top 10: Virtual Medical Sites in Second Life!How and Why to use Second Life for Education?Scientific Events in Second Life?23andMe in Second Life: LIVENature’s role in e-Science: Second Life conference LIVEFamous Scientific Bloggers in Second Life: LIVESciFoo lives on in Second Life: Web 2.0 and MedicineLive Blogging Today: First Medical Simulation in Second Life!Electronic Medical Records in a Virtual Hospital: Interview!Scientific Research and Medicine in Second LifeForterra: Medical Simulations and Hospital TrainingFrom Virtuality to Reality: Second Life Fitness
Forse ho esagerato con il titolo ma cercherò di spiegare molto “sinteticamente” quello che intendo, arricchito soprattutto, dagli interventi che sono stati fatti durante tutta la giornata di sabato 25 ottobre a Firenze presso il Festival della Creatività.La domanda a cui rispondere è pertanto: SL è vivo o morto?SL provoca e crea esclusivamente interazioni comunicative: che avvengono all’interno del mondo sintetico ma che sono azionate da persone che si trovano dall’altra parte dello schermo, all’esterno (o interno) della vita reale. Una questione di schermi forse che diventano in ogni caso schermi interattivi, media interattivi. Difficile distinguere il dentro ed il fuori, sempre ammesso che ci sia differenza o meglio che sia importante, ora si può scegliere di stare contemporaneamente in entrambi i posti e senza distinzione. Proprio questo concetto da spunto alla teoria di cross-life (o di vita cross-mediale): essere presente in un determinato momento sia sul web, sia in second life e sia in real life, cambiare nome e aspetto pur essendo se stessi in mondi diversi; la personalità rimane radicata ed è l’unica costante in tutti questi mutamenti. Possono essere paragonate a vite parallele, dipende dal punto di vista, ma anche come pure estensioni della vita reale (e sensoriale) che si nutrono di interazioni comunicative, esse sono considerate come una forma particolare di azione sociale dei soggetti nei loro rapporti con altri soggetti come una delle tante forme di interazione sociale (fra uno o più soggetti tra soggetti e macchine). Dopo tutto l’interattività consiste in una simulazione dell’interazione da parte di un sistema meccanico o elettronico, che contempli come suo scopo principale o collaterale anche la funzione di comunicazione con uno o più utenti; cerchiamo pertanto di determinarne la tassonomia tramite:rappresentazione: questa è la funzione sostanziale di ogni linguaggio, di ogni manifestazione espressiva che tende ad un intervento il più possibil...