Ronaldo durante una delle sue esultanze.Manifesta superiorità. Due semplici parole descrivono l’assegnazione del Pallone d’Oro (premio che, a mio parere, conta poco, visto che viene dato dai giornalisti, ma vabbè) a Cristiano Ronaldo. L’avevo già previsto in tempi poco sospetti (Giugno) ma non è che ci fosse voluto Nostradamus per capire con anticipo a chi dare questo Pallone d’Oro. Per Ronaldo parlano i fatti, i numeri, e sono devastanti. Champions League, Premier League, 42 goal in stagione (da ala), e qualcuno s’aspettava un Pallone d’Oro ad Ibra o Messi. L’unico che poteva insidiare il trono di “Re Ronaldo” poteva essere Torres, che con il suo gol alla Germania ha dato alla Spagna l’Europeo, e normalmente i giurati di France Football antepongono una vittoria “nazionale” ad una vittoria “per club”.Normalmente, ripeto, ma quello che ha fatto Ronaldo a cavallo fra il 2007 ed il 2008 è qualcosa di alieno. Non per niente è il più giovane Pallone d’Oro della storia, e continua a sbriciolare record su record.Diciamo che non faccia proprio piacere, ma Ronaldo, oltre ai piedini, c’ha messo qualcosa di suo anche in sex appeal, superando nettamente quello che per il Manchester United, e l’Inghilterra intera, era stato David Beckham. Non più un calciatore, un gran calciatore, ma anche un personaggio, sempre al centro della cronaca, vuoi per le centinaia di fidanzate, vuoi per le 7 auto in garage, vuoi per la reggia in cui vive, vuoi perchè, buon per lui, madre natura gli ha dato anche un altro dono oltre che quello di far impazzire terzini e difensori avversari con le finte inebrianti.Ma non mi prolungo ancora nel tessere le lodi di un ragazzo che ha ancora una decina di anni di attività agonistica, e che, continuando a questi livelli, di Palloni d’Oro potrebbe vincerne anche più di Michel Platini (finora primatista con 3). Dunque rivedetevi tutti i suoi 42 goal, se volete, io non l’ho fatto: r...
Ronaldo durante una delle sue esultanze.
Manifesta superiorità. Due semplici parole descrivono l’assegnazione del Pallone d’Oro (premio che, a mio parere, conta poco, visto che viene dato dai giornalisti, ma vabbè) a Cristiano Ronaldo. L’avevo già previsto in tempi poco sospetti (Giugno) ma non è che ci fosse voluto Nostradamus per capire con anticipo a chi dare questo Pallone d’Oro. Per Ronaldo parlano i fatti, i numeri, e sono devastanti. Champions League, Premier League, 42 goal in stagione (da ala), e qualcuno s’aspettava un Pallone d’Oro ad Ibra o Messi. L’unico che poteva insidiare il trono di “Re Ronaldo” poteva essere Torres, che con il suo gol alla Germania ha dato alla Spagna l’Europeo, e normalmente i giurati di France Football antepongono una vittoria “nazionale” ad una vittoria “per club”.
Normalmente, ripeto, ma quello che ha fatto Ronaldo a cavallo fra il 2007 ed il 2008 è qualcosa di alieno. Non per niente è il più giovane Pallone d’Oro della storia, e continua a sbriciolare record su record.
Diciamo che non faccia proprio piacere, ma Ronaldo, oltre ai piedini, c’ha messo qualcosa di suo anche in sex appeal, superando nettamente quello che per il Manchester United, e l’Inghilterra intera, era stato David Beckham. Non più un calciatore, un gran calciatore, ma anche un personaggio, sempre al centro della cronaca, vuoi per le centinaia di fidanzate, vuoi per le 7 auto in garage, vuoi per la reggia in cui vive, vuoi perchè, buon per lui, madre natura gli ha dato anche un altro dono oltre che quello di far impazzire terzini e difensori avversari con le finte inebrianti.
Ma non mi prolungo ancora nel tessere le lodi di un ragazzo che ha ancora una decina di anni di attività agonistica, e che, continuando a questi livelli, di Palloni d’Oro potrebbe vincerne anche più di Michel Platini (finora primatista con 3). Dunque rivedetevi tutti i suo