Voti dati dalla redazione: 10 Media: 10 (3 voti) Questi alberi che pettino ogni mattina li faccio belli per gli occhi miei che han voglia di meraviglia e di un fiume che non è questo che ho visto nei gesti di donna appena e forcine da tenere capelli sulle spalle tagliati poi come campi di grano a portar via la bambina e i suoi calzini corti, tutto intorno era solo campagna e un bacio sulla bocca, confusa l’erba e poi noi, l’invidia dei fari delle auto e la casa che spegneva le luci ogni volta perché nel buio potessimo amarci, quella luna non è più venuta a darci fiato, l’inverno moriva fuori io dentro e poi gli anni, perduta e cercarti negli abbracci, negli auguri di Natale ché così ti avevo un po’ e potevo scartare i tuoi regali di assenze e scriverti poesie come si fa a vent’anni, come si fa quando si ha coraggio in amore. leggi tutto