Non si può gridare una voce diversa, non si può sostenere una tesi diversa contro l’omologazione dell’informazione dei media di questi giorni che non osano contestare l’operato del Governo! No! Non si può fare! Se qualcuno pretende di avere spiegazioni rispetto a piani di evacuazione mai previsti, a esercitazioni anti terremoto mai svolte è uno sciacallo. Si piangono i morti e quanti per un Paese che si definisce Occidentale! Troppi davvero!Ma il club di quanti si sperticano nel genuflettersi al Premier, anche questa volta non perdono tempo per massacrare coloro che cercano una risposta diversa.Perchè a L’Aquila nessuno dopo 5 mesi di scosse ripetute e continue, non ha minimamente previsto la possibilità di programmare un azione di evacuazione preventiva? Perchè non ci si può interrogare su questa domanda? Perchè non si potevano attuare dei piani di azione preventiva e di sgombero per una città che da 5 mesi veniva investita da scosse telluriche continue?I soccorsi sono arrivati subito e su questo nessuno a nulla da dire, ma rimarrà per sempre il sospetto legittimo di chi pensa che qualcosa si sarebbe potuto fare prima! Molto prima. La pensano così gli abruzzesi e molti molti Italiani, a dispetto di tutti i “soloni” dell’informazione che “leccano il culo” a Berlusconi anche difronte a circostanze così drammatiche come la sciagura che abbiamo vissuto in questi giorni.In questa situazione, come in altre, che hanno riguardato l’atteggiamento o il comportamento di Berlusconi di fronte a delle emergenze, quello che si contesta a Santoro è il non essersi accodato al coro di quanti hanno “santificato” la figura del Premier come amorevole e premuroso Capo di Governo verso i suoi cittadini. Accondiscendere tacitamente a questo principio vuol dire per loro fare “informazione seria”. Tutto il resto fa schifo. Nonostante ci siano le immagini della trasmissione che testimoniano come sia andata la discussione in studio, la “parola d’ordine” è dire che “Anno Zero ha a