Per me e per molti altri è la canzone più bella e pregnante del ventesimo secolo.
Nessuna canzone ha mai influenzato tanto la gente.
Essa combina, con armonia inarrivabile, grande dolcezza e melodia con un alto idealismo.
Tanto da segnare un epoca.
Appena l'ascoltai la prima volta da bambino provai viva commozione ed un lungo brivido lungo la schiena.
Poi non vi dico quando conobbi il significato del testo.
Tuttora,seppure l'abbia sentita una miriade di volte, quando l'ascolto, specie nella sua versione ufficiale con John che suona al pianoforte bianco, ancora mi emoziona. Tanto da dover trattenere le lacrime.
Fa emergere la parte migliore di me, mi dà carica e morale.
Infonde il desiderio di adoperarsi per dare un senso alla vita, per rendere il mondo migliore.
Non penso che sia roba di John Lennon. Nè ,tantomeno, dei Beatles.
John fu solo un mezzo per esprimerla.
L'autore fu lo Spirito di Dio il quale,evidentemente provando simpatia per John, grande idealista che tanto si spendeva per la causa della pace e ricordandosi dei bei tempi del Paradiso in terra (quando l'uomo non l'aveva ancora tradito), in un moto di affetto gliela soffiò nell'anima.
Nessuna canzone ha mai influenzato tanto la gente.
Essa combina, con armonia inarrivabile, grande dolcezza e melodia con un alto idealismo.
Tanto da segnare un epoca.
Appena l'ascoltai la prima volta da bambino provai viva commozione ed un lungo brivido lungo la schiena.
Poi non vi dico quando conobbi il significato del testo.
Tuttora,seppure l'abbia sentita una miriade di volte, quando l'ascolto, specie nella sua versione ufficiale con John che suona al pianoforte bianco, ancora mi emoziona. Tanto da dover trattenere le lacrime.
Fa emergere la parte migliore di me, mi dà carica e morale.
Infonde il desiderio di adoperarsi per dare un senso alla vita, per rendere il mondo migliore.
Non penso che sia roba di John Lennon. Nè ,tantomeno, dei Beatles.
John fu solo un mezzo per esprimerla.
L'autore fu lo Spirito di Dio il quale,evidentemente provando simpatia per John, grande idealista che tanto si spendeva per la causa della pace e ricordandosi dei bei tempi del Paradiso in terra (quando l'uomo non l'aveva ancora tradito), in un moto di affetto gliela soffiò nell'anima.
Angelo Balzano.