Leggo che grazie a Twitter è possibile conoscere molte informazioni su quello che sta accadendo in India. Ogni persona dotata di un cellulare e presente in quei luoghi disgraziati può comunicare in tempo reale quello che sta succedendo.
E' innegabile il valore di ciò, l'aiuto che un servizio come questo e il web in generale apportano ogni giorno alla vita di tutti noi. Accanto a questo, si pongono tanti altri pezzetti di realtà virtuale ben diversi...
Mentre correvo, cercando di capire lo stesso Twitter e molte altre applicazioni simili, mi sono fermato di botto e mi sono messo ad osservare ogni cosa, con distacco. Ho chiuso gli occhi e tutto mi è parso dolce e delicato come una torta al cioccolato appena sfornata. Da piccolo, tra budini, mousse e torte al cioccolato la mia povera gola non sapeva a chi dar retta, ogni dolciume attirava la mia attenzione... Poi, un giorno ho capito liberamente che di quei dolci potevo farne a meno e che il mio fisico ne trovava giovamento. Quella che può sembrare una privazione mi ha realtà liberato. In fin dei conti, tutte quelle leccornie non mi servivano, anche se erano buone e di bell'aspetto... A distanza di tempo, è come se mi ritrovassi nella stessa situazione, in un'enorme pasticceria che si chiama Web, con dolci enormi e enormemente belli.
La vita è fatta di scelte, a volte dure, ma comunque sempre necessarie... Anche il non-scegliere rappresenta una scelta e così nel mio navigare in questi mari, ho incontrato persone che hanno scelto di possedere (?!) tantissime identità, quella di Flirck, di Facebook, di Twitter, di Blogger e così via... Io, invece, ho scelto di scappare da quell'enorme pasticceria, affacciandomi di tanto in tanto e portando via qualcosa: questo blog, facebook (con moderazione) e qualcos'altro, conservando naturalmente un senso di enorme gratitudine per il Web. A tutto il resto dico "no, grazie", il resto proprio non mi appartiene, sarebbe come subirlo senza che mi interessi davvero e poi c'
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