IN SICILIA SI RESPIRA ARIA DEL VENETO PADANO
Dopo l%u2019intervento di qualche giorno fa della Magistratura che ha posto i sigilli all%u2019area di costruzione del mega inceneritore previsto a Bellolampo, un%u2019altra bufera si abbatte sull%u2019Amministrazione Regionale.
Questa volta si tratta di una mega %u201Cbufala%u201D che, tuttavia, sembrerebbe avere anche i connotati di una mega truffa : si tratta del Piano Regionale di coordinamento per la tutela della qualit�ell%u2019aria ambiente.
Ma vediamo di che si tratta.
Il Piano, approvato ed adottato con Decreto dell%u2019Assessore Interlandi n. 176/GAB del 9 agosto scorso, avrebbe dovuto essere lo strumento di programmazione e pianificazione degli interventi di risanamento contro l%u2019inquinamento atmosferico e per la tutela della qualit�ell%u2019aria su scala regionale. Un documento, quindi, dai contenuti politici, amministrativi e tecnico-scientifici di elevato profilo e di importantissimi risvolti applicativi, stante la delicatezza della materia e gli aspetti connessi alla tutela dell%u2019ambiente ed alla salvaguardia della salute dei cittadini siciliani.
I redattori materiali sono stati funzionari del Servizio 3 %u201CTutela dall%u2019inquinamento atmosferico%u201D, diretto dal dott. Salvatore Anz�del Dipartimento Territorio e Ambiente, che per tale %u201Clavoro%u201D hanno ricevuto anche un encomio scritto da parte dell%u2019Assessore Interlandi, funzionari dell%u2019ARPA, docenti universitari dell%u2019Universit�i Palermo e Messina ed alcuni professionisti in veste di collaboratori. Purtroppo, l%u2019opera monumentale, partorita con celerit� dir poco sospetta, si �ivelato un indecoroso e letterale %u201Ccopiato%u201D dell%u2019omologo Piano della Regione Veneto di alcuni anni addietro, con in pi�ie aggravanti, un cumulo di ridicolaggini e probabili ipotesi di truffa.
Per quanto riguarda le aggravanti, a parte l%u2019operato disdicevole ed aprofessionale dei redattori, che si sono ap
add a comment