Getta via i vestitii connotati, i ritratti;non ti voglio così,travestita da altra,figlia sempre di qualcosa.Ti voglio libera, pura,irriducibile: tu.Quando ti chiamerò, so bene,fra tutte le gentidel mondo,solo tu sarai tu.E quando mi chiederaichi è che ti chiama,che ti vuole sua,sotterrerò i nomi,le pergamene, la storia.Comincerò a distruggere quantom’hanno gettato addossoda prima ancora ch’io nascessi.E ritornato ormaiall’eterno anonimatodel nudo, della pietra, del mondo,ti dirò:“Io ti voglio, sono io”. Pedro Salinas Prima di addormentarmi ti mando baci sulle punte delle dita; di notte faccio la stessa cosa; e così al mattino e durante il giorno, sempre.
Getta via i vestiti
i connotati, i ritratti;
non ti voglio così,
travestita da altra,
figlia sempre di qualcosa.
Ti voglio libera, pura,
irriducibile: tu.
Quando ti chiamerò, so bene,
fra tutte le genti
del mondo,
solo tu sarai tu.
E quando mi chiederai
chi è che ti chiama,
che ti vuole sua,
sotterrerò i nomi,
le pergamene, la storia.
Comincerò a distruggere quanto
m’hanno gettato addosso
da prima ancora ch’io nascessi.
E ritornato ormai
all’eterno anonimato
del nudo, della pietra, del mondo,
ti dirò:
“Io ti voglio, sono io”.
Pedro Salinas
Prima di addormentarmi ti mando baci
sulle punte delle dita;
di notte faccio la stessa cosa;
e così al mattino e durante il giorno,
sempre.